logo MyPortal
Inizio pagina Salta ai contenuti

Home Page Agordino

Provincia di Belluno - Regione del Veneto

Giudice di Pace

Con provvedimento di accentramento del Presidente del Tribunale di Belluno, a far data dal 16 settembre 2013, l'Ufficio del Giudice di Pace di Agordo è accentrato presso l'Ufficio Del Giudice di Pace di Belluno, pertanto, per tutte le attività relative al Giudice di Pace il riferimento è:

Giudice di Pace di BELLUNO
Via Vittorio Veneto, 139/A - 32100 BELLUNO
Telefoni: 0437 - 931996 - Fax: 0437 - 931976 - e-mail: gdp.belluno@giustizia.it 

GIUDICE DI PACE

Chi è il Giudice di Pace:
A partire dal 1° maggio 1995 il Giudice di Pace inizia la sua attività in sostituzione del Giudice Conciliatore il cui ufficio è abolito. Si differenzia dal giudice conciliatore perchè gli è stata attribuita una maggiore competenza in materia civile ed è previsto che dovrà giudicare anche in materia penale, sia pure per fatti lievi e di semplice valutazione. Il Giudice di Pace appartiene all'ordine giudiziario così come il magistrato ordinario ma, a differenza di questo, è un magistrato onorario a titolo temporaneo. Rimane infatti in carica quattro anni e alla scadenza può essere confermato una sola volta per altri quattro anni. Al compimento del 75° anno di età, il Giudice di Pace cessa dalle sue funzioni. Il Giudice di Pace è tenuto alla osservanza dei doveri previsti per i magistrati ordinari ed è soggetto a responsabilità disciplinare. Ha l'obbligo di astenersi dal trattare la causa nei casi previsti dal codice di procedura civile e in ogni caso in cui abbia avuto o abbia rapporti di lavoro autonomo ovvero di collaborazione con una delle parti in causa. P er la sua qualità di magistrato onorario e non di carriera, il Giudice di Pace non ha un rapporto di impiego con lo Stato. Egli percepisce una indennità cumulabile con i trattamenti pensionistici e di quiescenza.


Competenze:
In materia Civile:
Nell'ambito territoriale di ciascun ufficio, il Giudice di Pace esercita la giurisdizione civile e si occupa delle cause che rientrano nella sua competenza per materia o per valore. La competenza per materia del Giudice di Pace è in parte a carattere esclusivo. Sono di competenza esclusiva del Giudice di Pace:
le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;
le cause relative alla misura ed alle modalità d'uso dei servizi di condominio di case;
le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità .
Sono di competenza del Giudice di Pace le cause relative ai beni mobili di valore non superiore a €. 5.000,00, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice nonché per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purché il valore della controversia non superi €. 20.000,00. Per cause civili di valore fino €. 1.100,00 se le parti interessate ne fanno richiesta, il Giudice di Pace decide secondo equità cioè senza seguire strettamente le norme di diritto ma decidendo secondo i principi regolatori della materia e, comunque, nel rispetto delle norme costituzionali. Per la determinazione del valore si devono osservare le regole di cui agli artt. 10 e ss. C.p.c., da effettuarsi sulla domanda: qualora contro la medesima persona vengano proposte più domande esse si sommano tra loro (art.10, comma 2° c.p.c.) e gli interessi scaduti, le spese e i danni anteriori alla proposizione, ossia alla notifica dell'atto introduttivo, si sommano con il capitale. Tale sommatoria peraltro non va effettuata qualora le domande siano incrociate, cioè volte l'una contro l'altra, come nel caso di proposizione di domanda riconvenzionale. Il Giudice di Pace ha anche una funzione conciliativa tra le parti interessate che gliene fanno richiesta, senza alcun limite di valore e per tutte le materie che non sono attribuite alla competenza esclusiva di altri giudici (ad es. cause di lavoro, cause matrimoniali ecc.).

In materia Penale:
abbandono e introduzione di animali sul fondo altrui e pascolo abusivo (art. 636 c.p.);
acquisto macchine utensili (art. 15, legge n. 1329/1965);
appropriazione di cose abusive (art. 647 c.p.);
atti contrari alla pubblica decenza (art. 726, primo comma, c.p.);
codice della navigazione (artt. 1094, 1096, 1119, R.D. n. 327/1942);
danneggiamento (art. 635, primo comma, c.p.);
determinazione in altri dello stato di ubriachezza (art. 690 c.p.);
deturpazione ed imbrattamento di cose altrui (art. 638, primo comma, c.p.);
deviazione di acque e modifica luoghi (art. 632 c.p.);
diffamazione (art. 595, primo e secondo comma, c.p.);
disciplina rifugi alpini (art. 3, D.P.R. n. 918/1957);
dispositivi medici (artt. 10, primo comma, D.Lgs. n. 507/1992; 23, secondo comma, D.Lgs. n. 46/1997);
elezione Camera dei Deputati (D.P.R. n. 361/1957);
elezioni amministrative comunali (D.P.R. n. 570/1960);
furto punibile a querela (art. 626 c.p.);
giocattoli, sicurezza, direttive CEE (D.Lgs. n. 313/91);
guida in stato di ebbrezza con rifiuto di sottoporsi al test (artt. 186, secondo e sesto comma; 187, quarto e quinto comma, codice della strada);
ingiuria (art. 594 c.p.);
ingresso abusivo nel fondo altrui (art. 637 c.p.);
inosservanza dell'obbligo di istruzione di minori (art. 731 c.p.);
invasione terreni o edifici (art. 633, primo comma, c.p.);
lesione personale punibile a querela (art. 582, secondo comma, c.p.);
lesioni personali punibili a querela con esclusione di colpa professionale o infortuni sul lavoro con durata superiore a venti giorni (art. 590 c.p.);
lotto, ordinamento del gioco (artt. 18 e 20, legge n. 528/1982);
materia di sicurezza (artt. 25 e 62, R.D. n. 773/1931);
minaccia (art. 612, primo comma, c.p.);
percosse (art. 581, primo comma, c.p.);
polizia, sicurezza, esercizio FF.SS. e trasporti (D.P.R. n. 753/1980);
pubblicità ingannevole, direttive CEE (D.Lgs. n. 74/1992);
recipienti semplici ed a pressione, direttive CEE (D.Lgs. n. 313/1991);
referendum (art. 51, legge n. 352/1970);
sangue, trasfusioni (art. 17, terzo comma, legge n. 107/1990);
settore farmaceutico (art. 3, legge n. 362/1991);
somministrazione di alcolici a persone ubriache (art. 691 c.p);
somministrazione di bevande alcoliche a minori ed infermi di mente (art. 689 c.p.);
sottrazione di cose comuni (art. 627 c.p.);
trasfusione di sangue (art. 17, terzo comma, legge n. 107/1990);
uccisione o danneggiamento di animali altrui (art. 638, primo comma, c.p.);
usurpazione (art. 631 c.p.).
Per molti dei reati il processo può iniziare solamente se la parte che lo ha subito presenta qurela. Con questo atto la parte offesa chiede che il responsabile del reato venga punito. Può essere fatta personalmente, anche senza la rappresentanza di un avvocato, e va depositata alla Procura della Repubblica oppure alle forze dell'ordine (polizia, carabinieri), oppure recandosi di persona alla polizia o ai carabinieri ed esponendo a voce il caso che verrà trascritto in un verbale e sottoscritto dall'utente/querelante. Davanti al Giudice di Pace si può anche presentare un ricorso immdiato che è simile alla querela, ma che deve essere redatto da un avvocato. Il termine sia per presentare la querela che il ricorso immediato è di tre mesi dal giorno in cui è avvenuto il fatto che si vuole denunciare o da quando se ne è venuti a conoscenza. In tutti i casi alla prima udienza il giudice tenterà la conciliazione delle parti.

In materia Amministrativa:
Presso l'ufficio del Giudice di Pace si può:
asseverare con il giuramento una perizia stragiudiziale o una traduzione;
richiedere la certificazione di conformità di atti in possesso dell'utente;
richiedere l'autentica della firma su atti da produrre alla pubblica amministrazione;
fare una dichiarazione sostitutiva di atti di notorietà o di certificazione;
autenticare la firma, direttamente da un Giudice di Pace, per la richiesta di referendum.

Meteo

immagine meteo

Servizio offerto dal Centro Valanghe di Arabba

Contenuto

Primo piano

Foto tratta dalla locandina

Le stagioni di Castelluccio - Mostra fotografica solidale con le Scuole di Norcia
Sala Don Tamis - Via 27 Aprile 1945 - AGORDO

L'esposizione sarà visitabile fino a domenica 20 agosto, tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 16:30 alle ore 19:00.

Ult.agg. 11/08/2017
Errore.

Regolamento''interventi di recupero ambientale e tutela del territorio''
BANDO ANNO 2017 - Scadenza: 31 agosto 2017

L'Unione Montana Agordina apre per l'anno 2017 il bando a valere sul Regolamento "Interventi di recupero ambientale e tutela del territorio" approvato dal Consi...

Ult.agg. 26/07/2017
Logo dell'Azienda ULSS n. 1 Dolomiti

Emergenza caldo - Protocollo

Protocollo prevenzione patologie da elevate temperature nella popolazione anziana della Regione Veneto - estate 2017

Ult.agg. 19/07/2017
Errore.

Musica nell'Agordino - 24° edizione
dal 25 giugno al 18 agosto 2017

Da quest'anno tornano anche i concerti nelle malghe e nelle piazze

Data news 15/06/2017
Ult.agg. 15/06/2017

Ricerca Risorse del Territorio

 Natura
 Mare
 Arte
 Laghi
 view.Montagne
 Terme

 Regione
 Provincia
 Comunità Montana
 Comune



Nessun Elemento

In evidenza

Link utili:



dolomiti venete

Dolomiti Unesco

  

 

 

 Logo OpenAlp3D

 OPEN-ALP Sistema Informativo Territoriale